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3/9/2001
Ecco dei consigli che potrebbero tornarvi utili qualora decideste di fare voi il lavoro con il vostro animale sul set, invece di assumere un trainer professionista. La difficoltà dei compiti dell'animale e il tipo di progetto, saranno determinanti nel decidere se fare da soli o cercare l'aiuto di un esperto.
I vostri animali sul set
Siate professionali e brevi. Non date lunghe descrizioni di quanto sia fantastico il vostro animale. Avendolo scelto, i produttori pensano già che sia fantastico altrimenti non vi avrebbero chiamati. Cercate solo di rispondere onestamente alle loro domande.
Siate sinceri!! Il prezzo che dovrete pagare se avete esagerato le capacità del vostro animale per ottenere il lavoro, sarà alto. Non esiste situazione peggiore che quella in cui una cinquantina di persone aspettano la performance del vostro animale, che non accade. Questo può anche accadere con animali perfettamente addestrati, ma se siete stati sinceri, quello che avete promesso accadrà e tutti saranno contenti.
Assicuratevi che I produttori vi spieghino esattamente i compiti del vostro animale. E assicuratevi di essere in grado di svolgerli.
Fatevi dare informazioni dettagliate e gli orari in cui dovete presentarvi sul set. Arrivate in anticipo, e non solo puntuali, andate a parlare con l'assistente-regista, ditegli dove siete posteggiati. Gli autisti della produzione possono anche indicarvi dove è meglio posteggiare.
Assicuratevi che voi, I vostri animali e il vostro mezzo di trasporto, siano puliti e presentabili. Portatevi un cambio di vestiario se pensate che potreste sporcarvi.
Preparatevi tutto il materiale (premi per l'animale, materiale per l'addestramento, cartina stradale con indicazioni, numeri di telefono, ecc…) la sera prima. Non dimenticateveli a casa! Il materiale da addestramento dovrebbe essere il seguente:
a. Guinzagli e altro per tenere l'animale.
b. Sacchetto con premi
c. Giochi dell'animale che userete per farlo guardare dove necessario
d. Gabbia adeguata al trasporto dell'animale. Non portate l'animale sul set senza una gabbia! (L'animale avrà bisogno di un posto sicuro per riposare quando non sta lavorando. Le giornate di lavoro sul set durano spesso tra le dodici e le quattordici ore, e le pause tra le riprese sono importanti per l'animale quanto sono gradite a voi!)
Il set crea confusione per chi è nuovo. Dite all'assistente-regista che non sapete bene come muovervi, e chiedete se vi può dare una mano. Generalmente sarete vicini a una telecamera, intenti a fare guardare il vostro animale nella direzione giusta. Attenzione a non sbattere contro niente e nessuno e non state direttamente davanti alla telecamera per assicurarvi di rimanere fuori dal "quadro"!
STATE CALMI! Lavorate in maniera rilassata e professionale. Il set è già abbastanza caotico di per sé e l'animale rifletterà il vostro stato d'animo.
Se avete bisogno di tempo per abituare il vostro animale alla situazione, oppure se avete bisogno di prepararlo a qualche lavoro, assicuratevi di avvertire l'assistente-regista. Non vorreste mai trovarmi tra i piedi quando cercano di illuminare il set. Dovrete anche fare attenzione a essere pronti in tempo, per non trattenere il lavoro. Questo è particolarmente importante se ci sono anche attori coinvolti.
Ricordatevi di premiare l'animale quando fa quello che gli viene chiesto. Frequentemente sul set, continueranno la ripresa fino a quando l'animale non si muove e fino a quando non si stanca di quello che gli viene chiesto.Dovrete lasciare che questo accada, particolarmente quando al regista questa azione piace (anche se non era nel copione). Come regola generale comunque, e nell'interesse di tecniche d'addestramento corrette e intelligenti, sarebbe meglio se riusciste a premiare comunque dopo il tempo adeguato. Questo tempo varia immensamente tra un'animale e l'altro, e sarete voi a dovere giudicare. Per esempio: se il vostro cane sta seduto fermo per 30 minuti, allora basterà dirgli "bravo" di tanto in tanto e da dietro alla macchina da presa. (Naturalmente NON durante un discorso degli attori!). Diciamo invece che il vostro gatto è addestrato a sfregarsi contro la scatoletta di mangime. Lo ha già fatto quattro volte e stanno ancora girando. Potreste dire "Attenzione, sto entrando!" e premiare l'animale. Non premiare potrebbe causare regressi, e non progressi, nell'addestramento. (Chiaro che l'addestramento è tutto fatto di progressioni e regressioni, ma di questo parleremo un'altra volta!)Se il vostro animale incomincia a stancarsi e voi avete bisogno di una pausa, non abbiate paura di dire al assistente regista che una pausa può migliorare il livello di performance e facilitare il lavoro del resto della giornata!! Preparatevi alla sua risposta che molto probabilmente sarà: " Ancora una e ci siamo." La sua missione è quella di completare il lavoro nel minor tempo possibile. Se però, dopo quella ripresa (o quelle riprese) non sono ancora soddisfatti e al vostro animale serve, insistete per una pausa. Spesso si raggiunge un punto in cui andare avanti senza una pausa diventa controproducente per tutti!
Prima di andare via, dopo che siete stai "rilasciati", assicuratevi di avere completato tutto il lavoro "cartaceo", di avere presentato tutti i conti e di avere raccolto indirizzi e numeri di telefono che vi potrebbero tornare utili per completare il lavoro.
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21/6/2001
Regole per vivere bene in città con un cane.
I cani in città
Per chi abita in città con un cane, quali sono delle buone regole da seguire
per evitare problemi legali?
I proprietari di cani che vivono in città generalmente hanno il problema di
dove farli "sgambare" e di dove portarli per i loro "bisognini".
I Regolamenti comunali non consentono di portare a spasso i cani senza
guinzaglio per cui chi li lascia liberi di correre (per esempio ai giardini
pubblici) corre il rischio di essere multato.
Quindi, obbligo del guinzaglio e spesso anche della museruola, soprattutto
se il cane è di grossa mole e se è di razza da guardia o da difesa. In
qualche città sono anche vietati i guinzagli più lunghi di due metri o
srotolabili.
Allo stesso modo, ordinanze di Sindaci o Regolamenti di Polizia Urbana
impongono ai proprietari di cani di raccogliere le deiezioni solide con la
"paletta igienica" pena anche in questo caso di multa per chi non ottempera
o fa finta di non vedere quello che può essere successo sulla pubblica via!.
In conclusione, quando si porta fuori il cane per la passeggiata igienica
bisogna tenerlo al guinzaglio ed avere la paletta altrimenti si possono
subire delle sanzioni amministrative.
Se poi il cane è rissoso od aggressivo nei confronti di altri animali o
persone è più prudente che abbia la museruola a scanso di inconvenienti che
possono trascinare il proprietario sul fronte delle sue responsabilità e/o
in cause per "risarcimento danni".
Un'ultima considerazione merita il tatuaggio che è obbligatorio per tutti i
cani, non solo per quelli di città, ma anche per quelli che sono rurali. Il
proprietario di un cane che non ha fatto il tatuaggio è passibile di
sanzione oltre che di tatuaggio coatto ordinato d'ufficio.
Ovviamente l'abbandono di un cane sulla strada è un reato oggi penale che
comporta contravvenzione ed iscrizione nella fedina penale.
- A cura del Prof. Marzio Panichi-
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21/6/2001
Come sapere l'età di cani, gatti e cavalli dai denti.
La dentizione nelle diverse età
Dentizione del cane e del gatto
I cani hanno due dentizioni; una "da latte" (c.d. dentatura decidua) ed
un'altra "da adulto".I denti da latte spuntano al mese di età circa ed
iniziano dagli incisivi superiori ed inferiori a partire da quelli più
centrali rispetto alla linea sagittale mediana del corpo dell'animale.Si
chiamano "picozzi", "mediani" e "cantoni" sia quelli di sopra sia quelli
inferiori. All'età di due mesi circa gli incisivi iniziano a cadere mentre
spuntano quelli "da adulto".A quattro mesi i canini "da adulto" sono
presenti sopra e sotto, ed a sei mesi la bocca è fatta.Si dice che la bocca
"è fatta" quando sono caduti tutti i denti da latte e sono stati
completamente sostituiti da quelli permanenti (anche i molari).I denti da
adulti sono più grossi di quelli da latte e sono di colore bianco latte.
Naturalmente ci possono essere delle variazioni temporali legate alle
diverse razze : i cani di razza "miglon" o "nana" sono per lo più tardivi
nell'avvicendamento delle due dentizioni e talvolta i denti da adulto si
sovrappongono a quelli da latte con conseguente sovraffollamento nella bocca
e successiva necessità di dover estrarre quelli da latte in sovrannumero.I
denti da adulto poi vanno incontro ad usura progressiva dagli incisivi
picozzi, mediani e cantoni con possibilità di valutare l'età del cane
attraverso l'esame accurato del consumo.Dopo i cinque anni del cane è
difficoltoso riuscire a valutare l'età raggiunta; può essere d'ausilio il
rilevamento di tartaro, gengivite, vacillamenti od altri segni rilevabili
del mantello.
I gattini nascono sdentati e l'eruzione dei loro denti da latte inizia
intorno alle tre settimane; a partire dal terzo mese di vita inizia
l'eruzione dei denti definitivi che rimpiazzano gradualmente i denti da
latte nel seguente ordine : incisivi, canini, premolari e molari.L'età
approssimativa di eruzione dei denti da latte e definitivi nel gatto è la
seguente:
Denti da latte denti permanenti
Incisivi 3-4 11-16
Canini 3-4 12-20
Premolari 5-6 16-20
Molari - 20-24
Le corone dei denti permanenti si formano approssimativamente all'età di 11
settimane, restando nascoste all'interno delle ossa mascellari e
mandibolari, venendo spinte solo in seguito attraverso la gengiva.
Dentizione del cavallo
Alla nascita il puledro presenta solo i due incisivi centrali, detti
PICOZZI, che o spuntano appena o sono sotto le gengive in via di eruzione.
Gli altri due incisivi, detti MEDIANI, fanno la loro comparsa a circa 5
settimane di vita, gli ultimi incisivi detti CANTONI, fanno la loro comparsa
approssimativamente ad 8 mesi di vita.
Solo a questa età il giovane puledro presenta tutti e sei gli incisivi, i
primi tre premolari difficilmente compaiono alla nascita normalmente
erompono nei primi 15 giorni.
I denti da latte sono caduchi e sono sostituiti in momenti ben precisi della
crescita del puledro e sono sostituiti dai denti permanenti, ed è proprio
attraverso questo passaggio che si può accuratamente rilevare l'età del
puledro.
I due incisivi centrali permanenti spuntano a 2 anni e mezzo e sono a
livello sui 3 anni.
I due mediano erompono a 3 e mezzo e sono a livello a 4.
I due cantoni permanenti erompono a 4 anni e mezzo e sono a filo a 5 anni.
Si dice che un puledro ha la bocca fatta a 5 anni.
Tutti gli incisivi possiedono anelli concentrici nerastri e sono per l'
appunto questi anelli che ci consentiranno di determinare l'età durante i
prossimi tre anni. Le linee degli incisivi centrali scompariranno a 6 anni e
quelle dei mediano a 7 e quelle dei cantoni a 8; da questa età gli incisivi
sono spianati.
Fra gli 8 e i 10 anni sulla parte esterna dell'incisivo esterno superiore
compare una linea nerastra - il cosiddetto "segno di GALVAYNE" - che si
estende sempre più in basso di anno in anno, e raggiungerà l'estremità del
dente verso il ventesimo anno di età.
Gli incisivi poi dai dieci anni in avanti cambiano la propria forma da
circolari in ovali e poi triangolari dall'avanti all'indietro e aumentano il
grado di inclinazione.
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A. Bacchella
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